
Numero
inventario antico 2987
Numero inventario attuale 86
STRUMENTO: TERMOMETRO A SPIRALE
Epoca: Inizio ‘900
Costruttore: Abraham-Louis Breguet (1747-1823) (noto orologiaio parigino)
Materiali: Legno, vetro, ottone, velluto, porcellana, ferro, zinco, argento, oro, platino.
Dimensioni: 205, Ø 165 mm
Stato di conservazione: Buono
Notizie: Dal registro d’inventario più antico, rinvenuto nel liceo, risulta che lo strumento è stato inserito in inventario il 10/3/1924 per £ 480, con il numero 2897.
Descrizione:
Su una base circolare in legno, che poggia su tre piedini anch’essi in
legno, sono avvitati due morsetti in ottone che reggono una scala curva, graduata
da -10° C a 40° C, con sensibilità di un grado e un’asta
curva in ottone che sostiene, per mezzo di un morsetto, una spirale metallica
che all’estremo inferiore è inserita su un perno fissato alla base.
La spirale è costituita da platino, oro e argento sovrapposti in quest'ordine,
passati al laminatoio e fatti scaldare. La lamina, per evitare rotture, è
fissata in modo da presentare all'esterno il platino poichè ha il coefficiente
di dilatazione più basso, seguito dall'oro con coefficiente intermedio
e dall'argento con il più alto coefficiente. Alla spirale è collegato
un braccio indicatore (sostituito di recente) libero di ruotare. L’asta
curva ed il perno sono collegati nella parte inferiore della base a due barrette
metalliche che reggono due morsetti serrafilo in ottone. Sulla base vi è
una scanalatura riempita con un cordoncino di velluto sulla quale si alloca
una campana di vetro e una targhetta in porcellana recante la scritta “Metallthermometer
nach Breguet. Gesetzl: geschützt” .
Uso: Il termometro funziona in base all’espansione differenziale
dei tre metalli costituenti la spirale che dilatandosi, per effetto termico
o termoelettrico (collegando i serrafili ad un generatore), agisce sul braccio
indicatore. La presenza della campana permette una misura più attendibile
e precisa della temperatura.