IL PON È STATO PROGETTATO IN RELAZIONE AI SEGUENTI BISOGNI:
Il progetto è stato pensato con la finalità di formare figure
femminili che curino e promuovano la fruizione del Museo Scientifico del liceo,
di imminente istituzione, figure femminili per incidere sui modelli culturali,
per modificare l'impronta dell'influenza del genere e la marginalizzazione della
presenza femminile in ambito scientifico e tecnologico.
Il progetto rispetta la tradizione del liceo Garibaldi, storicamente attento
alle innovazioni che hanno privilegiato direttrici culturali e didattiche in
sintonia con le esigenze della società (P.N.I., Arte, Lingua, verticalizzazione
di tutti gli insegnamenti nel quinquennio), che sono state orientate da figure
femminili e che oggi vede un gruppo di professoresse del liceo impegnate nella
realizzazione del Museo Scientifico, frutto di anni di catalogazione degli strumenti
antichi del liceo stesso. Di conforto per la progettazione è stato l'entusiasmo
mostrato dalle studentesse e dagli studenti che hanno partecipato alle attività
laboratoriali sulla catalogazione di antichi strumenti scientifici attivate
negli anni scolastici precedenti.
COME È STATO REALIZZATO:
Il corso, al quale hanno partecipato 18 alunne/i del liceo delle classi II e
III liceali (IV e V anno),
realizzato nei laboratori del liceo (multimediale, di fisica, di scienze, degli
antichi strumenti), è stato sviluppato su sette moduli, tutti svolti
in compresenza del Tutor prof. Donata Rindone. Il monitoraggio è stato
affidato alla prof. Clelia Asciutto.
A ciascun corsista, a supporto delle lezioni teoriche, sono stati forniti i
testi:
-Rita Levi Montalcini, Tempo di azione, Baldini- Castoldi- Dalai.
-Morin e Cassè, Alle origini del cosmo.Dialogo intorno ai misteri della
materia e dell’universo,Pisani.
-Testi di consultazione della Biblioteca del Museo Scientifico del liceo e numerosi
appunti per le varie attività
I moduli:
Contratto formativo (4 ore): trasversale rispetto agli obiettivi,
condotto su due incontri, uno iniziale ed uno finale, dalla prof. Lucia Bonaffino,
ha dato l’input al progetto attraverso la presentazione delle finalità,
della struttura, dei metodi, delle “persone” del progetto stesso
(accoglienza, stipula del contratto formativo), è stata raccolta la mappa
delle aspettative dei partecipanti. Il modulo ha concluso il progetto, per mettere
a confronto le aspettative degli alunni dichiarate nel primo incontro con il
progetto così come è stato attuato, verificando nello stesso tempo
quali obiettivi fossero stati perseguiti, quali processi si fossero attivati.
Laboratorio di Orientamento di genere (4 ore): trasversale
rispetto agli obiettivi, fortemente caratterizzante anche per gli altri moduli,
è stato condotto dalla dott Karin Guccione, su due incontri, nel primo
è stato proposto materiale multimediale sulla storia delle donne nella
scienza e nella tecnica, nel secondo è stato effettuato un lavoro di
gruppo sulle professioni al “ maschile” e al “femminile”,
sulla conoscenza di sé, sull’autoformazione con il metodo della
favola di gruppo.
Laboratorio di Informatica (6 ore): relativo all’obiettivo
“ Formare figure professionali femminili esperte ad acquisire elaborare
trasmettere informazioni di beni culturali attraverso mezzi mediatici, modificando
la mentalità delle donne che ancora oggi non si considerano partecipi
a pieno titolo di questo settore”, è stato condotto dalla prof.
Giovanna Federico, su tre incontri duranti i quali, attraverso lavori di gruppo,
sono stati prodotti alcuni fascicoli che sintetizzano le varie attività
del progetto con particolare attenzione alla ricerca Internet (Figure femminili
nella storia delle scienze).
Seminari di storia delle Scienze (8 ore): relativo all’obiettivo
“Creare una occasione per una attenta riflessione sui percorsi di storia
delle scienze, al fine di riscoprirle e riconoscere il valore dei loro contributi
nella storia del ventesimo secolo”, è stato condotto dal prof.
Arturo Russo, su quattro incontri con gli argomenti:
Einstein 1905: la nascita della nuova fisica, Dalla fisica nucleare alla bomba
atomica, La nuova immagine del cosmo, Storia dell’era spaziale.
Laboratorio di Fisica (4 ore): trasversale rispetto agli obiettivi,
è stato condotto dalla prof. Giovanna Federico, con l’aiuto dell’assistente
tecnico sig. Agostino Bruno, su due incontri con gli argomenti: evoluzione del
laboratorio di fisica e presenza femminile, dal laboratorio classico al laboratorio
on-line; La spinta idrostatica con metodi classici e on-line.
Laboratorio di Schedatura (12 ore): relativo all’obiettivo
“Creare una opportunità di formazione permanente femminile e di
orientamento, che contribuisca alla crescita culturale, attraverso le nozioni
basilari di metodologia di schedatura, al fine di contribuire al recupero ed
alla valorizzazione del patrimonio esistente nella propria scuola come esempio
della necessità di conservare i beni culturali scientifici rileggendoli
al “femminile” è stato condotto dalla prof. Rosa Micciancio,
su sei incontri, durante i quali dopo la presentazione di alcuni strumenti scientifici
antichi del liceo sono state svolte le esercitazioni di schedatura con la ricerca
di notizie effettuata sui vecchi libri registri d’inventario.Un incontro
è stato dedicato alla visita del Museo della Specola dell’Osservatorio
astronomico di Palermo e della mostra su Pietro Tacchini
Percorsi Museali (6 ore): relativo all’obiettivo “Sviluppare
competenze per figure femminili esperte di percorsi museali che favoriscano
la fruizione consapevole, di entrambi i generi, dei beni museali, finalizzata
a fini formativiӏ stato condotto dalla dott.sa Ileana Chinnici,
su tre incontri con gli argomenti: l’importanza dei Musei, della Museografia
Scientifica, dei Cataloghi, dei Percorsi museali Fruizione del Museo Scientifico
del Liceo (6 ore): relativo all’obiettivo “Sviluppare le competenze
di base e trasversali (personali, sociali, professionali, tecniche) al fine
di potenziare gli studi tecnico_ scientifici a sostegno dell'esercizio della
cittadinanza attiva, dell'occupabilità, delle pari opportunità,
favorendo atteggiamenti positivi delle ragazze verso le scelte di facoltà
scientifiche” e ” Favorire la formazione della mentalità
di genere, anche nella tutela e valorizzazione dei beni culturali scientifici,
attivando un confronto di punti di vista tra femmine e maschi al fine di modificare
i condizionamenti di genere nell'area degli indirizzi tecnologici e scientifici”
con le prof. G.Federico e R.Micciancio, in due giorni duranti i quali i corsisti
hanno presentato al pubblico, professoresse/i genitrici/ori, ATA, cittadine/i
del territorio, alunne/i in visita al Museo Scientifico del Liceo, alcuni strumenti
tra quelli antichi del liceo, attraverso percorsi museali, effettuandone una
descrizione ed una dimostrazione d'uso, corredata da notizie storiche relative
alle numerose figure femminili della storia delle scienze. L’esperienza
è stata fotografata dagli alunni stessi ed è stato redatto un
registro dei visitatori.
LE PERSONE:
Prof. ssa Lucia Bonaffino, docente esperto interno in formazione e conduzione
di gruppi;
dott Karin Guccione esperta esterna nel campo della formazione in ambito di
pari opportunità di genere;
Prof. Arturo Russo, docente esperto esterno, docente di Storia della Fisica
presso il Dipartimento di Fisica dell'Università di Palermo;
Prof. ssa Giovanna Federico, docente esperto interno, membro del“Gruppo
di Lavoro per la Salvaguardia, Restauro, Schedatura del patrimonio di Antichi
Strumenti Scientifici del liceo Garibaldi di Palermo”;
Prof. ssa Rosa Micciancio, docente esperto interno, membro del “Gruppo
di Lavoro per la Salvaguardia, Restauro, Schedatura del patrimonio di Antichi
Strumenti Scientifici del liceo Garibaldi di Palermo”;
Prof. ssa Donata Rindone, docente esperto interno, coordinatrice del “Gruppo
di Lavoro per la Salvaguardia, Restauro, Schedatura del patrimonio di Antichi
Strumenti Scientifici del liceo Garibaldi di Palermo”;
Prof. ssa Ileana Chinnici, docente esperto esterno, curatrice del Museo della
specola dell’Osservatorio astronomico di Palermo.
Prof. ssa Clelia Asciutto, docente esperto interno Figura Strumentale per i
P.O.N. del liceo
I RISULTATI E PROCESSI ATTIVATI
Le/gli alunne/i hanno prodotto delle schede di catalogazione di antichi strumenti
scientifici del liceo, hanno effettuato numerose ricerche su figure femminili,
note e non, che hanno segnato il cammino delle scienze e ad esse si sono appassionate.
Un alunno ha prodotto un filmato con il quale ha partecipato al concorso nazionale
“ La Scienza nella Scuola “ (Guarda
il filmato).
I corsisti hanno partecipato alla giornata conclusiva del concorso regionale “Conosci
il tuo museo”
, a Caltanissetta, durante la quale è
stato consegnato l’attestato di partecipazione al concorso del precedente
anno. I corsisti hanno fatto riferimenti dell’esperienza nei loro percorsi
da maturandi. E’ stato riconosciuto ai corsisti, come da delibera del
Collegio dei Docenti, il massimo del credito scolastico previsto perché
il progetto si pone come offerta formativa di supporto al curricolo e si configura
come attività di educazione permanente ed orientamento.
L'attivazione di percorsi didattici per la formazione e lo sviluppo delle competenze
professionali di figure femminili, quali esperti di percorsi museali, permette
che sia la fruizione sia la diffusione della cultura scientifica e tecnologica,
sia letta e filtrata dalla sensibilità femminile.
L'esperienza dà la possibilità di sperimentare processi orientativi
che permettano alle donne di affrontare positivamente i temi propri delle discipline
tecnico-scientifiche, poiché è possibile "conservare e valorizzare
solo ciò che si conosce”.
Questa esperienza contribuisce a rendere il “Museo Scientifico”
del liceo un centro di riferimento attrezzato a svolgere orientamento, muovendosi
ed intervenendo in una realtà concreta quale quella museale, professionalizzando
le risorse, al fine di combattere le forme di discriminazione indirette rispetto
ad un'attività "storicamente" maschile.
La formazione mirata a costruire il senso di appartenenza, l’identità
sociale e territoriale, oltre che personale, contribuendo al radicamento nel
territorio della differenza di genere, avrà un effetto moltiplicatore
dei risultati dato dalla fruizione museale.
Palermo 15/05/05
La referente del progetto
Giovanna Federico