IL PON È STATO PROGETTATO IN RELAZIONE AI SEGUENTI BISOGNI:
Il progetto è stato pensato con la finalità di formare figure
femminili che curino e promuovano la fruizione del Museo Scientifico del liceo,
di imminente istituzione, figure femminili per incidere sui modelli culturali,
per modificare l'impronta dell'influenza del genere e la marginalizzazione della
presenza femminile in ambito scientifico e tecnologico.
Il progetto rispetta la tradizione del liceo Garibaldi, storicamente attento
alle innovazioni che hanno privilegiato direttrici culturali e didattiche in
sintonia con le esigenze della società (P.N.I., Arte, Lingua, verticalizzazione
di tutti gli insegnamenti nel quinquennio), che sono state orientate da figure
femminili e che oggi vede un gruppo di professoresse del liceo impegnate nella
realizzazione del Museo Scientifico, frutto di anni di catalogazione degli strumenti
antichi del liceo stesso. Di conforto per la progettazione è stato l'entusiasmo
mostrato dalle studentesse e dagli studenti che hanno partecipato alle attività
laboratoriali sulla catalogazione di antichi strumenti scientifici attivate
negli anni scolastici precedenti.
COME È STATO REALIZZATO:
Il corso, al quale hanno partecipato 17 alunne/i del liceo delle classi II e
III liceali (IV e V anno), era stato pensato esclusivamente per corsiste femmine,
ma in fase di pubblicizzazione del progetto gli alunni hanno vivacemente manifestato
la volontà di parteciparvi. Ed allora, poiché il primo obiettivo
del progetto recita così: ” Favorire la formazione della mentalità
di genere, anche nella tutela e valorizzazione dei beni culturali scientifici,
attivando un confronto di punti di vista tra femmine e maschi al fine di modificare
i condizionamenti di genere nell'area degli indirizzi tecnologici e scientifici”,
si è pensato che, il progetto, potesse essere arricchito dal confronto
tra i generi, non solo in fase di simulazione di fruizione museale, ma anche
in fase di realizzazione.
Il corso, realizzato nei laboratori del liceo (multimediale, di fisica, di scienze,
degli antichi strumenti), è stato sviluppato su sette moduli, tutti svolti
in compresenza del Tutor prof. Donata Rindone. Il monitoraggio è stato
affidato alla dott.sa Ileana Chinnici.
A ciascun corsista, a supporto delle lezioni teoriche, sono stati forniti i
testi:
Giorgia Foderà Serio- Ileana Chinnici “ L’Osservatorio Astronomico
di Palermo” Flaccovio Editore
Tugnoli Pattaro-A proposito delle donne nella scienza-Clueb
Cerrato Simona-La forza dell’atomo, la vera vita di Lise Meitner-Ed.Scienza
Gavetta Giovanna-L’alternativa negata-Egea
testi di consultazione della Biblioteca del Museo Scientifico del liceo
e numerosi appunti per le varie attività
I moduli:Contratto formativo (4 ore): trasversale rispetto agli obiettivi, condotto
su due incontri, uno iniziale ed uno finale, dalla prof. Lucia Bonaffino, ha
dato l’input al progetto attraverso la presentazione delle finalità,
della struttura, dei metodi, delle “persone” del progetto stesso
(accoglienza, stipula del contratto formativo), è stata raccolta la mappa
delle aspettative dei partecipanti. Il modulo ha concluso il progetto, con la
compresenza delle prof. Giovanna Federico e Rosa Micciancio, per mettere a confronto
le aspettative degli alunni dichiarate nel primo incontro con il progetto così
come è stato attuato, verificando nello stesso tempo quali obiettivi
fossero stati perseguiti, quali processi si fossero attivati.
Laboratorio di Orientamento di genere (4 ore): trasversale rispetto agli obiettivi,
fortemente caratterizzante anche per gli altri moduli, è stato condotto
dalla prof. Francesca Piazza, su due incontri, nel primo è stata effettuata
una esercitazione in “doppio acquario”, seguita dall’esame
di realtà in relazione all’identità di genere, ai diversi
stili cognitivi, relazionali e comunicativi, nel secondo si è effettuato
un lavoro di gruppo e intergruppo sulle professioni al “ maschile”
e al “femminile”, sulla conoscenza di sé, sull’autoformazione.
Laboratorio di Informatica (6 ore): relativo all’obiettivo “ Formare
figure professionali femminili esperte ad acquisire elaborare trasmettere informazioni
di beni culturali attraverso mezzi mediatici, modificando la mentalità
delle donne che ancora oggi non si considerano partecipi a pieno titolo di questo
settore”, è stato condotto dalla prof. Giovanna Federico, su tre
incontri con gli argomenti: elaborazione di testi tramite Word (recensione di
Luisa Murano sul libro di Margaret Wertheim I pantaloni di Pitagora); ricerca
Internet (Figure femminili nella storia delle scienze); elementi di front page
e struttura di un sito per la costruzione di pagine web.
Seminari di storia delle Scienze (8 ore): relativo all’obiettivo “Creare
una occasione per una attenta riflessione sia sui percorsi di storia delle scienze
che hanno coinvolto figure femminili, al fine di riscoprirle e riconoscere il
valore dei loro contributi, che sulla storia della strumentazione scientifica
che, sviluppandosi in un preciso contesto sociale, è stata influenzata
nella struttura, nelle scelte linguistiche” è stato condotto dal
prof. Arturo Russo, su quattro incontri con gli argomenti:
Il rapporto tra storia della scienza e didattica nella scuola secondaria; Cosmologia
nel ‘900; L’invenzione del metro; Lise Meitner e la fisica del ‘900.
Laboratorio di Fisica (4 ore): trasversale rispetto agli obiettivi, è
stato condotto dalla prof. Giovanna Federico, con l’aiuto dell’assistente
tecnico sig. Agostino Bruno, su due incontri con gli argomenti: evoluzione del
laboratorio di fisica e presenza femminile, dal laboratorio classico al laboratorio
on-line; La misura delle grandezze fondamentali con metodi classici e on-line.
Laboratorio di Schedatura (10 ore): relativo all’obiettivo “Creare
una opportunità di formazione permanente femminile e di orientamento,
che contribuisca alla crescita culturale, attraverso le nozioni basilari di
metodologia di schedatura, al fine di contribuire al recupero ed alla valorizzazione
del patrimonio esistente nella propria scuola come esempio della necessità
di conservare i beni culturali scientifici rileggendoli al “femminile”
è stato condotto dalla prof. Rosa Micciancio, su cinque incontri, durante
i quali dopo la presentazione di alcuni strumenti scientifici antichi del liceo
sono state svolte le esercitazioni di schedatura con la ricerca di notizie effettuata
sui vecchi libri registri d’inventario.
Percorsi Museali (10 ore): relativo all’obiettivo “Sviluppare competenze
per figure femminili esperte di percorsi museali che favoriscano la fruizione
consapevole, di entrambi i generi, dei beni museali, finalizzata a fini formativiӏ
stato condotto dalla prof. Giorgia Fodera’, con la presenza simultanea
delle prof. G.Federico e R.Micciancio, su cinque incontri con gli argomenti:
l’importanza dei Musei, della Museografia Scientifica, dei Cataloghi,
dei Percorsi museali e, in particolare del percorso del Museo della Specola
dell’Osservatorio Astronomico di Palermo che, per l’occasione (chiuso
dopo l’ultimo evento sismico), è stato aperto al nostro gruppo
di alunni.
Simulazione di fruizione del Museo Scientifico del Liceo (4 ore): relativo all’obiettivo
“Sviluppare le competenze di base e trasversali (personali, sociali, professionali,
tecniche) al fine di potenziare gli studi tecnico_ scientifici a sostegno dell'esercizio
della cittadinanza attiva, dell'occupabilità, delle pari opportunità,
favorendo atteggiamenti positivi delle ragazze verso le scelte di facoltà
scientifiche” e ” Favorire la formazione della mentalità
di genere, anche nella tutela e valorizzazione dei beni culturali scientifici,
attivando un confronto di punti di vista tra femmine e maschi al fine di modificare
i condizionamenti di genere nell'area degli indirizzi tecnologici e scientifici”
con le prof. G.Federico e R.Micciancio, in due giorni duranti i quali i nostri
allievi hanno presentato al pubblico, un centinaio tra professoresse/i genitrici/ori,
ATA, cittadine/i del territorio, alunne/i in visita negli spazi espositivi del
costituendo Museo Scientifico del Liceo, alcuni strumenti tra quelli antichi
del liceo, attraverso percorsi museali, effettuandone una descrizione ed una
dimostrazione d'uso, corredata da notizie storiche relative alle numerose figure
femminili della storia delle scienze. L’esperienza è stata fotografata
dagli alunni stessi ed è stato redatto un registro dei visitatori.
LE PERSONE:
Prof. ssa Lucia Bonaffino, docente esperto interno in formazione e conduzione
di gruppi;
Prof. ssa Francesca Piazza, docente esperto esterno nel campo della formazione
in ambito di pari opportunità di genere;
Prof. Arturo Russo, docente esperto esterno, docente di Storia della Fisica
presso il Dipartimento di Fisica dell'Università di Palermo;
Prof. ssa Giorgia Foderà, docente esperto esterno, responsabile scientifico
del Museo della Specola dell'Osservatorio Astronomico di Palermo
Prof. ssa Giovanna Federico, docente esperto interno, membro del“Gruppo
di Lavoro per la Salvaguardia, Restauro, Schedatura del patrimonio di Antichi
Strumenti Scientifici del liceo Garibaldi di Palermo”;
Prof. ssa Rosa Micciancio, docente esperto interno, membro del “Gruppo
di Lavoro per la Salvaguardia, Restauro, Schedatura del patrimonio di Antichi
Strumenti Scientifici del liceo Garibaldi di Palermo”;
Prof. ssa Donata Rindone, docente esperto interno, coordinatrice del “Gruppo
di Lavoro per la Salvaguardia, Restauro, Schedatura del patrimonio di Antichi
Strumenti Scientifici del liceo Garibaldi di Palermo”;
Prof. ssa Ileana Chinnici, docente esperto esterno, curatrice del Museo della
Specola dell’Osservatorio astronomico di Palermo.
DIFFICOLTÀ INCONTRATE:
• Si è notata, solo nelle alunne, una certa resistenza ad accettare
che vi possano essere ancora differenze di genere
• La fase di simulazione era stata progettata per realizzarsi contemporaneamente
alle attività della “Settimana della cultura scientifica”
ma non è stato possibile riuscire ad inserirsi nella struttura ministeriale
specifica
• Le attività subiscono un certo appesantimento dovuto ai numerosi
adempimenti burocratici.
I RISULTATI E PROCESSI ATTIVATI
Le/gli alunne/i hanno prodotto delle schede di catalogazione di antichi strumenti
scientifici del liceo, hanno effettuato numerose ricerche su figure femminili,
note e non, che hanno segnato il cammino delle scienze e ad esse si sono appassionate/i
producendo pagine Web e Home page ad esse dedicate che hanno illustrato, nella
giornata conclusiva del progetto. Una alunna ha prodotto un pannello con il
quale ha partecipato al concorso regionale “Conosci il tuo museo”,
tutte/i hanno fatto riferimenti dell’esperienza nei loro percorsi da maturandi.
E’ stato riconosciuto ai corsisti, come da delibera del Collegio dei Docenti,
il massimo del credito scolastico previsto perché il progetto si pone
come offerta formativa di supporto al curricolo e si configura come attività
di educazione permanente ed orientamento.
L'attivazione di percorsi didattici per la formazione e lo sviluppo delle competenze
professionali di figure femminili, quali esperti di percorsi museali, permette
che sia la fruizione sia la diffusione della cultura scientifica e tecnologica,
sia letta e filtrata dalla sensibilità femminile.
L'esperienza dà la possibilità di sperimentare processi orientativi
che permettano alle donne di affrontare positivamente i temi propri delle discipline
tecnico-scientifiche, poiché è possibile "conservare e valorizzare
solo ciò che si conosce”.
E’ nostro intento fare diventare il “Museo Scientifico” del
liceo un centro di riferimento attrezzato a svolgere orientamento, muovendosi
ed intervenendo in una realtà concreta quale quella museale, professionalizzando
le risorse, al fine di combattere le forme di discriminazione indirette rispetto
ad un'attività "storicamente" maschile.
La formazione mirata a costruire il senso di appartenenza, l’identità
sociale e territoriale, oltre che personale, contribuendo al radicamento nel
territorio della differenza di genere, avrà un effetto moltiplicatore
dei risultati dato dalla fruizione museale.
La referente del progetto
Giovanna Federico