Fruizione del patrimonio culturale scientifico del Liceo Classico “G. Garibaldi” di Palermo
Il Progetto realizzato nell’anno scolastico 2002/03 è stato così sviluppato:

Laboratori didattici
Sono stati attivati quattro corsi di laboratorio dei quali due rivolti agli alunni di tutte le classi terze liceali e due rivolti agli alunni delle classi prime liceali sperimentali di Fisica e di tutte le seconde liceali.
La comunicazione a tutte le classi, sotto forma di circolare è stata diramata il 20/11/02, gli alunni che ne hanno fatto richiesta sono stati iscritti tutti.
I due gruppi per le classi terze liceali sono stati condotti dalle professoresse Rosa Micciancio e Giovanna Federico, i due gruppi per le seconde liceali sono stati condotti uno dalle professoressa Donata Rindone e l'altro dalle professoresse Rosa Micciancio e Giovanna Federico. La professoressa De Blasi, presente per tre ore, ha dovuto interrompere la docenza.
Gli alunni complessivamente in numero di trentacinque sono stati informati sulle finalità del progetto, sulla struttura complessiva del progetto stesso e sui metodi di attuazione, hanno poi ascoltato la lezione della professoressa Federico avente come tema: "L'interesse verso gli strumenti scientifici" che ha come obbiettivo informare sul percorso che precede l'attuale interesse verso gli strumenti scientifici e lo sviluppo storico degli strumenti, inteso come aspetto fondamentale per lo sviluppo complessivo della ricerca scientifica.
Gli alunni hanno poi ascoltato la relazione della professoressa Rindone che ha mostrato loro il catalogo della mostra sui musei scientifici universitari di Palermo (progetto di ricerca finanziato dal M.U.R.S.T.) e li ha informati sull'attuale riscoperta delle raccolte scientifiche e sulle istanze agli organi competenti della P.I. che sembrano accomunare il mondo scolastico e universitario per promuoverne il salvataggio e la valorizzazione.
La professoressa Micciancio ha presentato agli alunni alcuni strumenti tra i più significativi della raccolta del nostro liceo, il registro di inventario antico, un registro di verbali collegiali degli anni venti, per indirizzarli verso la consapevolezza della piena dignità culturale della attività di recupero e valorizzazione del patrimonio esistente nella propria scuola, come esempio della necessità di conservare i " beni culturali scientifici" e di promuovere l'istituzione di strutture museali che possano ospitarli. E' stata inoltre mostrata la scheda- tipo redatta ed una scheda di uno strumento, compilate, entrambe, a cura dei docenti del Gruppo di lavoro sulla Catalogazione del Patrimonio Culturale scientifico del nostro liceo.
Ad ogni successivo incontro gli alunni di ogni gruppo sono stati suddivisi in sottogruppi e sono state effettuate, sotto la guida delle docenti, in successione, le seguenti fasi:
a) presa in consegna dello strumento
b) osservazione
e) ricerca di notizie negli inventari del Liceo
d) ricerca di notizie storiche nei testi in possesso del Gruppo di lavoro
e) individuazione del periodo storico
f) ricerca e studio dell'uso didattico nei testi e/o in fotocopie fornite dai docenti
g) prima stesura della scheda dello strumento
h) scambio dello strumento con l’altro sottogruppo
i) fasi b),c),d),e),f),g)
j) correzione incrociata tra i gruppi
k) correzione finale dei docenti
h) stesura definitiva della scheda, compilazione (software Word) e stampa.
Gli strumenti con i quali hanno lavorato gli alunni, scelti dalle docenti, in affinità con i programmi svolti nelle rispettive classi degli alunni frequentanti, sono:
Dilatometro lineare, Anello di Gravesande, Apparecchio di Pascal, Apparecchio per la taratura dello zero del termometro, Apparecchio per la taratura dei 100 gradi del termometro (per i gruppi di classi seconde liceali);
Elettroscopio condensatore, Elettroforo di Volta, Pila di Volta, Pendolino Elettrico, Bottiglia di Leyda (per i gruppi delle classi terze liceali).
Il corso ha avuto la durata di quattordici ore per gruppo (dal 4/12/02 al 19/02/02).
Laboratori di schedatura
Poiché il piano finanziario del progetto è stato ridimensionato, dopo l'attribuzione del finanziamento, è stato attivato un solo corso di dieci ore per un gruppo di sei ex-alunni del liceo, già fruitori dei Laboratori nelle due precedenti esperienze
(A.S.1999/2000 e 2001/2002). Gli ex-alunni del liceo, già fruitori dei Laboratori, sono stati contattati telefonicamente dalla professoressa Federico che ha poi effettuato un sorteggio tra gli ex-alunni resisi disponibili. Sono stati sorteggiati i seguenti ex-alunni: 1) Giuseppe Correnti ; 2) Antonio La Barba ; 3) Francesca Lupo ; 4) Luigi Parodi ; 5) Alice Sabato ; 6) Daniela Salvaggio. Il gruppo è stato condotto dalla professoressa Donata Rindone. L’attività si è svolta in tre incontri pomeridiani
(il 5, il 7 e il 17 marzo 2003), nel deposito del laboratorio di scienze della sede centrale del nostro Liceo, gli ex-allievi, già a conoscenza delle più elementari tecniche di schedatura, hanno esaminato alcune attrezzature di laboratorio, non ancora schedate, e ne hanno prodotto le relative schede.
Lo studio è stato vivace ed entusiasmante e ha riguardato tutti gli antichi preparati microscopici, rinvenuti, in grande quantità, negli armadi dei laboratori di scienze, che, insieme ai tre antichi microscopi già schedati, costituivano la testimonianza che, ai primi del ‘900, era attivo nel nostro Liceo un gruppo di docenti di scienze impegnato nella produzione e osservazione di preparati biologici.
Gli alunni del corso hanno prodotto 5 schede di antichi vetrini microscopici sui seguenti argomenti : Zoologia, Botanica, Anatomia, Schizomiceti, Funghi .
Seminari di storia della scienza
Il professore A. Russo, docente di Storia della Fisica dell'Università di Palermo ha tenuto quattro relazioni aventi come tema percorsi di Storia della Fisica : Dal pendolo al problema della longitudine (il primo orlogio),dalla disputa Galvani-Volta ad Oersted, dal calorimetro alla macchina a vapore, riflessione sui fondamenti delle scienze.
Al termine di ogni lezione gli alunni hanno potuto assistere ad alcune esperienze simulate per mezzo di software specifico realizzate dalla professoressa Micciancio con l'aiuto dell'assistente tecnico Sig A.Bruno.
Giornata conclusiva
Il giorno 9 Aprile 2003 si è svolta, presso l'aula magna del nostro liceo, la giornata conclusiva del progetto alla quale hanno partecipato gli alunni del Laboratorio didattico, del Laboratorio di schedatura, dei Seminari di storia della scienza, alunni del liceo non iscritti al progetto, il preside, funzionari della regione, genitori, personale ATA, membri del Consiglio di Istituto, docenti in pensione, i docenti che hanno condotto le attività, l'assistente tecnico.
Ha aperto i lavori la professoressa Federico, che ha informato sulle finalità e struttura del progetto, seguita dall'intervento del preside, professore A. Martorana che ha ringraziato gli intervenuti ed ha loro ricordato l'importanza di questa azione per il recupero la salvaguardia e la fruizione dei beni culturali della nostra scuola, inoltre la professoressa Rindone ha informato sull'imminente installazione del museo degli antichi strumenti scientifici del liceo.
Il professore A. Russo, docente di Storia della Fisica dell'Università di Palermo ha tenuto la lezione conclusiva avente come tema l'importanza della storia delle scienze.
Gli alunni dei Laboratori didattici e dei Laboratori di schedatura, attraverso un rappresentante per gruppo, hanno presentato gli strumenti antichi, sopra citati, corredati dalle relative schede. Ad ogni alunno è stato consegnato l'attestato di frequenza.
Le docenti che hanno curato i Laboratori considerano raggiunti gli obiettivi prefissati.
L'esperienza, inserendosi tra le attività di formazione ed orientamento, nonché come attività di educazione permanente, si configura come attività che contribuisce alla creazione ed al consolidamento della mentalità di tutela e valorizzazione dei beni culturali.
La Responsabile del progetto
Giovanna Federico

Torna indietro