Numero inventario antico 2888
Numero inventario attuale 77

STRUMENTO: PENDOLO GEODETICO

Epoca: Inizio '900

Costruttore: /

Materiali: Legno, ottone.

Dimensioni: 125 x 870 mm

Stato di conservazione: Buono (anche se manca la massa scorrevole)

Notizie: Dal registro d’inventario più antico, rinvenuto nel liceo, risulta che lo strumento è stato inserito in inventario il 26/6/28 per £ 2400, con il numero 2888.

Descrizione: Un sostegno cilindrico in ottone, montato su una base circolare (Ø 125), regge un anello di forma ellittica (70 x 30) con una scanalatura in corrispondenza dell’asse minore. In questa scanalatura trova alloggio, tramite un coltello in ottone, un’asta rigida in legno (lunghezza 780, larghezza 16, spessore 6). Essa è fornita all’estremità opposta di un altro coltello e, subito al disotto, di una massa di forma lenticolare in ottone (Ø 100) in cui è infilata l’asta, fissata originariamente con un fermo, oggi mancante. Tra i due coltelli si trova una fascetta in ottone che, tramite una vite, può scorrere o essere fissata sull’asta in legno. Tale fascetta originariamente portava un’altra massa, oggi mancante.

Uso:
Si tratta del cosiddetto “pendolo reversibile di Kater”, dal nome del geodeta inglese, Henry Kater (1777 - 1835) che lo realizzò per primo. L’asta è dotata di due coltelli di sospensione e due masse,una fissa e l’altra mobile, montate su un dispositivo di sostegno in modo che risulti verticale. Lo strumento è realizzato in modo che i centri di massa delle varie parti siano allineati su una retta che interseca gli assi definiti dai coltelli. Si sospende prima il pendolo per un coltello, poi per l’altro, regolando la posizione delle masse fino a raggiungere l’eguaglianza dei due periodi. Conoscendo la distanza tra i due coltelli fissi (l) e misurando il periodo (T) si può ricavare il valore dell’accelerazione di gravità: