Numero inventario antico 2988
Numero inventario attuale 209

STRUMENTO: LAMPADA AD ARCO CON REGOLATORE MAGNETICO

Epoca: Inizio '900

Costruttore: /

Materiali: Carbone, rame, ghisa, ferro, cavo elettrico, bachelite

Dimensioni: 230 x 210 mm

Stato di conservazione: Buono

Notizie: Dal registro d’inventario più antico, rinvenuto nel liceo, risulta che lo strumento è stato inserito in inventario il 30/6/15 per £ 1500, con il numero 2988.

Descrizione: Su una base quadrata in ghisa è fissato un supporto verticale (in ghisa) che sostiene un solenoide collegato, per mezzo di due fili conduttori in rame ricoperti da anellini isolanti in bachelite, ad un sistema a forbice snodabile che porta alle estremità due elettrodi di carbone. Il sistema a forbice è collegato, tramite uno snodo, ad un cilindro di ferro che è libero di muoversi all’interno del solenoide. Il sistema può essere connesso ad un generatore di tensione tramite due serrafili muniti di chiavetta, collegati al solenoide. Sulla base, tra i serrafili, è presente la scritta: “6 Amp”. Tutto il sistema può ruotare attorno al supporto verticale oppure può essere bloccato tramite una chiavetta.

Uso:
L’apparecchio serve come sorgente luminosa intensa ad arco costante. Collegando il generatore all’apparecchio e portando a contatto le punte di carbone si nota che esse diventano rosse. Separando le punte si manifesta la luminosità dell’arco che dipende dalla distanza delle punte stesse. Se le punte sono troppo distanti la fiamma diventa oscillante e finisce per spegnersi.
Nel 1801 H. Davy (1778-1829) effettuò una dimostrazione di lampada ad arco alla Royal Institution. Successivamente L. Foucault (1819-1869) la modificò in modo da poterla adoperare per usi domestici e per tempi lunghi ed essa venne prodotta nel 1849.