Il museo sorge nei locali predisposti dalla Provincia nella ristrutturazione conclusa nell'anno scolastico 2003/ 2004.
L'allestimento è stato curato dal Centro Regionale Progettazione e Restauro (Ass. B.B. CC. AA. P.I.).
Gli strumenti scientifici, che erano rimasti nei depositi del Liceo per lungo tempo, sono stati recuperati, catalogati e valorizzati dal gruppo di lavoro nato nel 1996, promosso dall'intervento della prof. Giorgia Foderà Serio, ex allieva del Liceo, già responsabile scientifico del Museo della Specola dell'Osservatorio Astronomico di Palermo e docente di Storia dell'Astronomia dell'Università di Palermo.
L'attività di catalogazione degli strumenti, in parte smontati e spesso irriconoscibili, ha avuto carattere pionieristico, con un problema principale: quello di identificare gli strumenti tramite il registro d'inventario degli anni '20, unica fonte disponibile.
Il gruppo di lavoro, designato dal Collegio dei Docenti, coordinato dalla prof.ssa Donata Rindone, era costituito inizialmente dai professori: Maria Antonietta De Blasi, Renata Donatelli, Giovanna Federico, Anna Maria Pelligra, Lina Traina e Maria Cutrera (come membro aggiunto) e dall'assistente tecnico di laboratorio sig. Antonino Di Stefano; dall'anno 2000 è costituito dalle proff.: Maria Antonietta De Blasi, Giovanna Federico, Rosa Micciancio, Anna Maria Pelligra e dall'assistente tecnico di laboratorio sig. Agostino Bruno, sempre sotto la direzione della prof. Donata Rindone.
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