Il museo sorge nei locali predisposti dalla Provincia nella ristrutturazione conclusa nell'anno scolastico
2003/ 2004.
L'allestimento è stato curato dal Centro Regionale
Progettazione e Restauro (Ass. B.B. CC. AA. P.I.).
Gli strumenti scientifici, che erano rimasti nei depositi
del Liceo per lungo tempo, sono stati recuperati,
catalogati e valorizzati dal gruppo di lavoro nato nel
1996, promosso dall'intervento della prof. Giorgia
Foderà Serio, ex allieva del Liceo, già responsabile scientifico del Museo della Specola dell'Osservatorio
Astronomico di Palermo.
L'attività di catalogazione degli strumenti, in parte
smontati e spesso irriconoscibili, ha avuto carattere
pionieristico, con un problema principale: quello di
identificare gli strumenti tramite il registro d'inventario
degli anni '20, unica fonte disponibile.
Il gruppo di lavoro, designato dal Collegio dei Docenti,
coordinato, fino all’anno scolastico 2006/07, dalla
prof.ssa Donata Rindone, era costituito inizialmente dai
professori: Maria Antonietta De Blasi, Renata Donatelli,
Giovanna Federico, Anna Maria Pelligra, Lina Traina e
Maria Cutrera ( come membro aggiunto ) e
dall’assistente tecnico di laboratorio sig. Antonino Di
Stefano, poi sostituito dal sig. Agostino Bruno.
Nell’attuale anno scolastico (2009/010) partecipano al
progetto Museo Scientifico le prof. Giovanna Federico
e Rosa Micciancio, il prof. Maurizio Barbieri per
interventi di piccolo restauro, le professoresse esperte
esterne Donata Rindone ed Ester Gagliano Candela,
collabora la sig. Giuseppina Fazio, la direzione è della
prof.ssa Giovanna Federico.
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