
Numero inventario antico 3076
Numero inventario attuale 306
STRUMENTO:
SONOMETRO CON ARCHETTO
Epoca: Inizio ‘900
Costruttore: /
Materiali: Legno, ottone, ferro, madreperla, osso, crine.
Dimensioni: 230 × 36 × 1430; Archetto: 720 mm
Stato di conservazione: Cattivo (mancano: un cavaliere, un piede, 2 corde e i pesi).
Notizie: Dal registro d’inventario più antico, rinvenuto nel liceo, risulta che lo strumento è stato inserito in inventario il 10/3/1924 per £ 2910, con il numero 3076.
Descrizione:
È composto da una cassa armonica in legno sostenuta da 4 piedi
(1 mancante) sulla quale sono tese 2 corde centrali metalliche poste in tensione
per un estremo grazie a piroli metallici e l’altro estremo per mezzo di
un tirante in ottone. Le due corde laterali (mancanti) possono essere fissate
per un estremo ad un pirolo metallico e per l’altro estremo sono passanti
su di una puleggia (posta all’estremità di una bacchetta) di ferro
e mantenute in tensione da una serie di pesi (mancanti). Sulla cassa sono poste
3 aste in legno cosi graduate: quella centrale è un metro con sensibilità
1 mm. sul quale si legge incisa la scritta “METER”; la prima asta
laterale è così suddivisa “C,CS, D, DS, E, F, FS, G, GS,
A, B, H, C”, sulla destra: “1/3, ¼, 1/5, 1/6, 1/7, 1/8, 1/9,
1/10, (corrispondenti alle porzioni di corda che fatte vibrare rendono le note
della scala temperata e della scala naturale), al centro della stessa si legge
incisa la scritta “Arithmetisches Verhaltuiiss” ed all’estremità
destra “Rethe Der Naturlignen Tone”; la terza asta presenta la suddivisione
in lettere identica alla precedente e al centro si legge incisa la scritta “Gleichschwebende
Temperature”.
Uso: Il sonometro è uno strumento che viene usato per studiare le leggi concernenti le vibrazioni trasversali delle corde armoniche. Se si preme con un dito sul cavaliere mobile si limita la porzione di corda vibrante la cui lunghezza si legge sulla scala metrica. Si tende la corda in modo che facendone vibrare una certa lunghezza L si abbia un suono determinato per es. di n vibrazioni.
Per conoscere il numero delle oscillazioni( x) di un dato suono si fa scorrere il cavaliere fino a trovare la parte (L’) della corda che vibrando riproduce esattamente questo suono secondo la relazione x : n = L : L’.
Si dimostra così la :
1° legge della lunghezza: mantenendo costante la tensione il numero delle vibrazioni eccitate sulla corda in un secondo è inversamente proporzionale alla lunghezza della corda.
2° legge delle tensioni: il numero delle vibrazioni di una corda è direttamente proporzionale alla radice quadrata del peso che la tende.
3° legge : il numero delle vibrazioni di una corda è inversamente proporzionale al raggio della corda e alla radice quadrata della sua densità.