
Numero inventario antico 3893 / 3892
Numero inventario attuale 1505 / 1506
STRUMENTO:
COPPIA DI DIAPASON A 440 CON SPECCHIETTO E MARTELLETTO
Epoca: Inizio ‘900
Costruttore: /
Materiali: Acciaio, ferro, ottone, vetro, legno, feltro.
Dimensioni: Diapason 315 × 55; martelletto 310 × 65 mm
Stato di conservazione: Buono (anche se mancano i supporti di legno).
Notizie: Dal registro d’inventario più antico, rinvenuto nel liceo, risulta che gli apparecchi sono stati inseriti in inventario il 13/4/1928, per £ 750 cad., con i numeri 3892 / 3893.
Descrizione:
Per diapason s'intende una barra d'acciaio ricurvata su se stessa a
forma di pinzetta. I diapason recano sui rebbi due dischi di ottone in uno dei
quali è incastonato uno specchietto circolare, mentre l’altro serve
da contrappeso. Su quello che reca lo specchietto vi è un cursore di
ottone la cui altezza può essere regolata a mezzo di una vite di bloccaggio.
Spostando il cursore si modificano le frequenze dei diapason. I martelletti
in legno recano agli estremi feltri verdi. Per la prima volta il set fu costruito
a Parigi da Rudolph Koenig (1832 – 1901) famoso costruttore di strumenti
acustici.
Uso:
Facendo vibrare i due diapason posti perpendicolarmente l'uno rispetto
all'altro e dirigendo sugli specchietti un raggio luminoso, lo specchietto del
primo diapason lo rifletterà su quello del secondo e successivamente
su uno schermo si genereranno le cosiddette "figure di J. A. Lissajoux".
Per la persistenza della immagine sulla retina il punto luminoso in rapido movimento
ci appare come una curva continua. Ponendo invece i due diapason paralleli è
possibile ottenere l’immagine dell’interferenza di due oscillazioni
con i relativi battimenti.